aresti

la vita non è altro che se stessa....

Eccomi

Utente: aresti
Uomo libero, tu amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima nello svolgersi infinito della sua onda. E il tuo spirito non è un abisso meno amaro.... Charles Baudelaire

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Gli incontri degli amici di Beppe Grillo

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martedì, 03 marzo 2009

simili e non uguali..ci si trova per caso ma in realtà ci si era incontrati tanto tempo fà..all'inizio di tutto..si è prese le medesime strade da lati opposti della carreggiata,se solo si fosse voltato lo sguardo..se solo!
affinità,idee & pensieri che pescano dallo stesso pozzo,bevono la stessa acqua..si alimentano delle stesse sostanze..
voglia di vivere,voglia di morire e rinascere di nuovo,voglia di correre e di viaggiare,voglia di fare 1sacco di cose che non sono quelle degli altri..

Postato da: aresti a 07:43 | link | commenti (3) |

giovedì, 18 dicembre 2008

amore di plastica

Non sei per nulla obbligato
a comprendermi
quasi non sento il bisogno
d'insistere
Tu che mi offrivi un amore
di plastica
ti sei mai chiesto se onesto
era illudermi
Ricorda
tu sei quello che non c'è
quando io piango
tu sei quello che non sa
quando è il mio compleanno
quando vago nel buio
Ma come posso dare l'anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
Tu sei quel fuoco che stenta
ad accendersi
non hai più scuse eppure sai
confondermi
Ricorda
tu sei quello che non c'è
quando io piango
tu sei quello che non sa
quando è il mio compleanno
quando vago nel buio
Ma come posso dare l'anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi è un amore di plastica

Postato da: aresti a 18:21 | link | commenti (3) |

cose che vanno cose che vengono.. in sostanza restano.. ed il cambiamento sperato non c'è ..si cambia ma si cambia restando sempre così.. guardati a destra ,guardati a sinistra..gira a destra e gira a sinistra..ma sei sempre nello stesso posto.. cambia prospettiva delle cose ,guardare ed andare realmente avanti

Postato da: aresti a 08:31 | link | commenti |

sabato, 29 novembre 2008

mi sono sinceramente stancato delle persone,delle loro mediazioni,del loro non vivere ma sopravvivere,dela loro adattarsi alla mediocrità...
ma soprattutto mi sono stancato che tirino in mezzo me ,e di conseguenza la mia vita, nel loro essere forme di vita striscianti anzichè uomini che guardano a testa alta a davanti a loro!

abbiate 1pò di rispetto per voi stessi...ma soprattutto per gli altri

Postato da: aresti a 12:59 | link | commenti |

sabato, 22 novembre 2008

osservando lo svolgere delle onde mi accorgo di quanto siano perfette...
non si può trovare 1difetto ad 1onda in quanto non ha un'inizio od una fine..
o meglio..non possiamo apprezzare dove inizia e dove finisce..
un'onda perfetta per ogni cosa toccata..questo perchè le onde hanno un'anima,puntitrice,vendicativa,benevola,positiva...
ma non un corpo..sono spiriti..
vagano nel loro spazio assecondando ostacoli e quant'altro gli si pari davanti...
così vorrei fosse il mio io..così ero..così vorrei tornare ad essere..
uno spirito che si adatta in maniera positiva allo spazio che lo ospita traendone il meglio..
perderei forse in consistenza..non di meno in energia e potenza in quanto le onde spazzano via le navi ed avvolte le città...
vorrei essere io stesso la mia onda che s svolge sui miei ostacoli spianandomi la strada ...o addattarmi di volta in volta come l'onda tra gli scogli...
c'era 1tempo in cui correvo a piedi nudi sugli scogli accuminati..
il mio animo ed il mio spirito erano freschi,nuovi,sapevano di iodio come l'aria vicino alle onde..
ora il mio io è cementizio,sà di palude,benchè c cresca comunque la vita,la palude è c'ho he rimane di un fiume che non scorre o di una mareggiata che ora non c'è più..
voglio tornare a scorrere...voglio tornare a svolgere nel naturale corso delle cose...

Postato da: aresti a 23:19 | link | commenti |

giovedì, 20 novembre 2008

la cosa peggiore che può capitare è temere se stessi..
temere di lasciarsi andare agl'impulsi,al proprio essere al proprio istinto..
perchè non si han barriere ma qualcosa tra te ed il mondo ci deve pur essere..
a ripararti dal vento che sferza ,dal freddo e dal caldo elevato...
essere fuori controllo in certi frangenti,nel mondo dei grandi,è fuori luogo...
benchè ci piacerebbe tanto farlo..urlare,correre forte,sbattere,stringere,piangere abbracciare e non lasciare che quanto di buono la vita ti ha dato non se ne vada ....
ma la vita gioca con noi e la nostra sola scelta non è giocare o meno,ma giocare per vincere o per perdere..
e come al solito la giostra gira e gira in un senso,scendere non si può ...aggrapparsi forte per non volare via..
aggrapparsi in 2 è più facile..è più facile?
a stringersi forte ci si soffoca...

l'amore ..questo sconosciuto...

Postato da: aresti a 21:46 | link | commenti (1) |

fiorella mannoia
quello che le donne non dicono

Ci fanno
compagnia certe lettera d'amore parole che restano con noi,e non andiamo viama nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi, abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po'è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà
arrivare a stare con noi,siamo così è difficile spiegarecerte giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".In fretta vanno via della giornate senza fine, silenzi che familiarità,e lasciano una scia le frasi da bambineche tornano, ma chi le ascolterà...E dalle macchine per noii complimenti dei playboyma non li sentiamo piùse c'è chi non ce li fa piùcambia il vento ma noi noe se ci confondiamo un po' è per la voglia di capire chi non riesce più a parlareancora con noi.Siamo così, dolcemente complicate,sempre più emozionate, delicate ,ma potrai trovarci ancora quìnelle sere tempestoseportaci delle rosenuove cosee ti diremo ancora un altro "si",è difficile spiegarecerte giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche,ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".

Postato da: aresti a 21:17 | link | commenti |

giovedì, 06 novembre 2008

implodo dentro ma resisto alla pressione esterna...

Postato da: aresti a 21:58 | link | commenti |

venerdì, 10 ottobre 2008

Pop Porno - Il Genio

Tu sei cattivo con me
perché ti svegli alle tre
per guardare quei film
un po’ porno

Tu sei cattivo con me
perché mi guardi come se
io fossi un’attrice
un po’ porno

Porno Pop Porno Pop Porno
Pop Porno Porno Porno

Tu sei cattivo con me
perché ti piace sognare
quei tipi di donna
un po’ porno

Tu sei cattivo con me
perché mi lasci da sola
e ti guardi quei film
un po’ porno

Porno Pop Porno Pop Porno
Pop Porno Porno Porno

Ma quando viene sera
tu mi parli d’amore
e guardandomi negli occhi
mi fai sentire davvero
una donna un po’ porno

Postato da: aresti a 07:28 | link | commenti (2) |

sabato, 20 settembre 2008

sono da rottamare...

Postato da: aresti a 23:22 | link | commenti (1) |