la vita non è altro che se stessa....

Uomo libero, tu amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima nello svolgersi infinito della sua onda. E il tuo spirito non è un abisso meno amaro....
Charles Baudelaire

- LUCI SOFFUSE -
1uomo in viaggio
acromion fotoblog
bipolarmente
brakkolina
brodoprimordiale
caccia al tesoro planetaria
carlettodarwin
carognix
cowa
da comprendere...
danilson
delsys
djdstyles
djqbert
estinzione umana
filosofia
grace
hhhotboard
ilmignolocolprof
intreno
japan
kontrasto aka confettino
leftwing
leva57
macchianera
marco travaglio
mei-chan
minimializiamo
nameless
ottimo sito sul sesso!
personalità confusa
punta
puppamelo
reiser
robertograssilli
sasakifujika
scriveresognare
sessosportivo
sifossifoco
signoraggio-blog
single
sphera
thepetunians
vacca
vergogna
voodoosmokers
amore
angelo
bipolare
chiacchere
dialogo
dio
domu
fotografia
genova
guerracivile casta politica mort
idee
libertÃ
liguria
lirics
luna
mare
musica
odifreddi
pasqua
pensieri
politica elezioni mafia
ragionamento
religione
savona
schifo
sfogo
solitudine
spiritualitÃ
storia
visitato *loading* volte
DOMU...IL MIO ANGELO....5° parte
le città sono ormai invivibili,caos,smog,delinquenza...
c'è chi però a tutto questo,o in parte,fà scudo con un un pò di musica...
"hey kurai..ma cosa batti sulle gambe tutto il tempo"
e con fare amichevole gli diede 1pacca sulla schiena..
kurai non aveva sentito cosa gli avesse detto il suo collega,sicuramente aveva sentito la botta sulla schiena..
era passata una settimana da quel fatto ma i dolori non se n'erano ancora andati!
"ascolto gruff.."
disse levandosi le cuffie e girandosi come chi è appena stato investito..
"ascolto dj gruff lo conosci?"
"no no io solo musica tradizionale.."
"anche questa è tradizionale in 1certo senso"
"bah sarà..senti noi dopo il lavoro si và tutti a festeggiare in 1pub..sei dei nostri?"
"cosa festeggiate..comunque no..non credo che ce la farò.."
"ci deve esser un motivo per festeggiare?comunque fà un pò te..se cambi idea siamo al pub davanti al mercato"
kurai sarebbe voluto andare a distrarsi..ma c'era l'università..e poi voleva capire cosa,in quella stradina quel giorno,era successo..
"stanotte c'è la luna piena.."
neanche finito di dirlo e senti un urlo che lo raggelò..
"veniva dal parco"
kurai corse..forse erano gli stessidi quella sera..voleva saperne di più..
di colpo si ritrovò dentro il parco..tutte le luci fulminate,buio totale..
vide una figura sdraiata per terra..si avvicinò..
un gran mal di testa lo colpì seguito da delle fitte alla schiena..
"cosa c'è hai paura di liberarlo?dallo a me..ti libererò dal peso che ti han dato"
una voce decisa ma tenebrosa dal buio..all'improvviso il dolore scomparve..le luci ripresero a funzionare..
kurai si guardò attorno..non c'era nessuno..
"hey tu..tutto bene?"
"chi sei?"chiese kurai ancora un pò scosso..
"sono il vigilante di quartiere..sei tu che hai gridato?"
"no non sono stato io.."
"hey 1momento..ma tu hai tutta la schiena insanguinata"
kurai si voltò di modo da nascondere ed allo stesso tempo dare un'occhiata..
"stai fermo..siediti..chiamo un'ambulanza"
appena il vigilante prese la radio per i soccorsi kurai scappò via..
l'ultima cosa di cui aveva bisogno era dar spiegazioni..
entrò nel primo portone aperto..si tolse la maglia,era integra..
si guardò riflesso nello specchio..non un taglio,ma due grandi cicatrici che partivano dagli acromion
sino ad arrivare all'altezza dei reni...
DOMU...IL MIO ANGELO...4°parte
un senso di pesantezza ..gli occhi fanno fatica ad aprirsi..
un dolore lancinante alla schiena lo scuote e lo sveglia...
kurai ha un gran mal di testa..si trova a casa sua..
l'ultima cosa che si ricorda è il volto della vecchia e poi più nulla!
"devo andare alla fattoria..dev'essere tardissimo"
all'improvviso sente il rumore del camion che ritira la spazzatura..
"oggi è domenica..passano anche di domenica adesso?"
apre la finestra..
"come mai passate anche di domenica?"
"domenica?ragazzo oggi è martedì"
"martedì?com'è possibile.."
kurai aveva dormito per due giorni di fila..
all'improvviso si ricordò del lavoro,dell'università..
prese la sua cuffia,il lettore digitale e corse fuori!
"papà si avvicina il mio compleanno"
"lo sò luce..immagino avrai 1sacco di richieste anche quest'anno"
"esatto..ma lo dici come se non ti facesse piacere"
"no principessa e che papà è molto impegnato in questo momento"
"capisco..quindi il tuo lavoro viene prima di tua figlia..se è così lascia stare"
"no no ho sempre tempo per la mia principessa dimmi pure"
"quest'anno vorrei oltre che dei vestiti nuovi..anche un regalo speciale"
"tutto quello che vuoi"
"voglio che licenzi un tuo dipendente e lo fai cacciar via dalla facoltà"
il padre si fermò un attimo e la guardò..
"perchè mi chiedi questo?"
"perchè ha offeso me e te con i suoi modi di fare..non lo sopporto"
"luce non posso fare queste cose senza motivo"
bastò un'occhiata della figlia per capire con quanta cattiveria stesse facendo quella richiesta..
"e và bene..dammi 1paio di giorni"
...luce sorrise..si voltò,si mise le cuffie del lettore mp3 e se ne andò!
DOMU...IL MIO ANGELO....3°parte
domenica..
luce si è alzata da poco..
attorno c'è solo l'abbaiare dei cani nel giadino della grande villa...
fuori c'è un bel sole,oggi si và a cavallo nei terreni di famiglia..
la famiglia syuzin non si è mai fatta mancar nulla..
in città comunque gira la voce,neppure tanto campata in aria,che il padre di luce abbia fatto fortuna grazie ad amicizie,difatti si spiegano le grandi cene a cui prendon parte esponenti governativi di tutta la regione,gare d'appalto vinte,terreni aquistati a bassissimo costo!
ma a luce tutto questo era estraneo..lei godeva della facciata..non si era mai preoccupata dei"dettagli" e neppure del perchè,in casa,ci fossero tante guardie del corpo armate sino ai denti..
fà freddo..nonostante fuori ci sia il sole..la pioggia di ieri lentamente filtra dentro la minuscola stanza..
kurai è già in piedi..in verità non è ancora andato a dormire perchè ieri ha fatto un pò di straordinario e stamane lavorerà come fattore
per la famiglia syuzin..
dalla finestra guarda la strada..c'è movimento..stanotte è successo qualcosa..
la curiosità è più forte del voler arrivare puntuale a lavoro..decide di dare un'occhiata!
c'è 1 gran via vai per la piccola strada..c'è la polizia e l'ambulanza..
"cosa è successo?"chiede kurai..
"stanotte qualcuno ha provato ad intrufolarsi nei magazzini 99 di mr.syuzin"
i magazzini 99 eran il segreto più inaccessibile di mahoo..nessuno sapeva cosa ci fosse lì dentro..
si sà solo che periodicamente dei grossi camion entrano ed escono..nulla di più..
kurai non si pone il problema..approfitta dell'uscita per fare un poco di spesa,quindi per evitare la folla s'infila in uno dei tanti vicoli del quartiere..
"hey tu..puoi darmi una mano?"
"chi ha parlato?"
kurai non è mai stato 1ragazzo attento..
"qui vieni qui..avvicinati"
kurai vide una vecchina vestita di stracci,maleodorante..
"ha bisogno di qualcosa?non ho molti soldi con me ma se ha bisogno posso darle una mano"
"ascoltami ragazzo.."
e fece per accarezzargli il volto con il dorso della mano chiusa..
"tu sogni ragazzo?"
"bè si non tutte le notti..però ogni tanto mi capita"
"no ragazzo..tu sei un sognatore?hai degli ideali?"
"non saprei signora..io lavoro e studio per sopravvivere"
ZZZACC..
all'improvviso kurai sentì 1puntura sul collo ed 1gran sonno..
con gli occhi chiusi sentì 1voce che continuava a ripeterle delle frasi incomprensibili sul potere dei sogni,sulla metà di qualcosa..
poi più nulla!
DOMU...IL MIO ANGELO ....2parte!
"dunque..cominciamo la lezione ..siamo parecchio in ritardo"
"1attimo professore.."
"kurai sei sempre in ritardo..evidentemente non sei molto interessato alle mie lezioni..cercati 1posto e siediti"
"mi scusi professore.."
kurai vide un posto occupato solo da un cappotto,fece per sedersi..
"non penserai di sederti qui vero?non vedi che è occupato?"
kurai sapeva chi era luce..1ragazzina smorfiosa e viziata,il padre era il più grosso imprenditore della regione,metà dell'università era stata costruita dalle sue imprese e dai suoi soldi..era anche il suo capo!
kurai sapeva stare al suo posto..sfidare l'unica figlia del proprio capo non sarebbe stata una mossa geniale,così la lezione lo vide prendere appunti in piedi nelle due ore successive!
giornata piovosa..lavorare sotto l'acqua non era la cosa che kurai amava di più..però era vicino al mare..tanto bastava per sopportare tutto..
"kurai..stai sempre pensando ad altro..è mai possibile?kurai mi ascolti?KURAIII!!!"
"si capo mi scusi..guardavo i delfini che saltavano sul riflesso del mare."
"lascia stare i delfini e pensa a quello che stai facendo.."
"kurai ti ho preso a lavorare con me perchè ero amico di tuo padre..da quando lui è morto sei tu che devi pensare a te stesso"
"si lo sò capo.."
nel mentre una grossa macchina nera rallentò davanti ai magazzini..scesero due tizzi anch'essi vestiti di nero,delle guardie del corpo,aprirono una portiera da dove uscì un signore alto,con capelli bianchi lunghi..mr.syuzin
era il proprietario di tutto quello che l'occhio umano potesse scorgere là attorno..anche della ditta dove lavorava kurai..
tutti gli operai si fermarono per salutare tranne kurai che si rimise a lavoro..
dopo che che mr.syuzin entrò negli uffici tutti ripresero a lavorare..la grande auto nera si rimise in moto e si fermò davanti a kurai..
"hey tu..dico a te"
"chi parla?"
"non credi che dovresti portare più rispetto per chi ti dà da mangiare?"
il finestrino scuro si abbassò completamente e comparve il mezzo busto di luce,la figlia del capo..
"non hai neppure avuto l'accortezza di salutare chi ti dà da lavorare"
kurai si girò all'improvviso..
"non sono tenuto a darti nessun tipo di spiegazioni"
"come ti permetti di rivolgerti a me in questa maniera?sai almeno chi sono io?"
"una ragazzina viziata che non mi lascia fare il mio lavoro"
tutti i lavoratori si fermarono per un istante,il direttore dei lavori si affrettò a porgere le sue scuse e quelle di kurai a miss syuzin..
"no no io non mi scuso con una ragazzina che si nasconde dietro l'ombra di suo padre"
luce rimase impietrita..neppure il padre,molto potente,si era mai permesso tanto..
"mi ricordo di te..tu sei il ragazzo ritardatario..bene magari se io parlassi con il rettore per mandarti via?cosa ne dici?pensi che così inizieresti a comportarti come si deve?"
kurai diventò scuro in volto..il corpo s'irrigidì..ma poi con 1sorriso..
"bene così non mi dovrò + preoccupare di cercare un posto a sedere ed il tuo cappotto sarà al sicuro"
luce lo fisso per un attimo,chiuse il finestrino e fece cenno all'autista di proseguire..
non avevo mai conosciuto nessuno che la sfidasse così apertamente,era arrabbiata per esser stata trattata come una ragazza come tante..
e forse questo le aveva,in fondo, fatto piacere!
Inutile cercare un perché
non c’è mai stato niente di spiegabile
tutto doveva succedere
niente sembrava possibile
un imprevisto prevedibile
e la mente si fa labile
ma saprò rispondere
se mi vorrai chiedere
qual è la versione integrale dei tuoi pensieri
quale la traccia nascosta dei tuoi desideri:
lo so
no no no no no no no non devi più parlare
no no no no no no no non c’è niente da spiegare
no no no no no no no basta sentire
credimi
non c’è niente da capire
Quello che sei per me
è inutile spiegarlo con parole
con le note proverò
cercando nuovi accordi e nuove scale
stó cu tte
e ’o sole ncielo è cchello che r’è
stó cu tte
e ’o sciore nterra è chello che r’è
stó cu tte
e ’o mare funno è chello che r’è
senza ’e te niente cchiù fosse chello che r’è
senza ’e te
na canna ’e fummo canna nun è
senza ’e te
nu giro ’e bbasso basso nun è
senza ’e te
na voce amica amica nun è
senza ’e te
niente cchiù fosse chello che r’è
stó cu te
Quello che sei per me
è inutile spiegarlo con parole
con le note proverò
cercando nuovi accordi e nuove scale
Dal silenzio delle cose non dette
al silenzio delle cose taciute
alle promesse regalate telepaticamente
risa mute
scegli il momento per non parlare
risparmia il fiato e lasciati capire
so che ti vorrei sapere
di più di quanto non so
che mi sapresti parlare
se solo se, solo se
che mi sapresti ascoltare
se solo se...
no no no no no no no non devi più parlare
no no no no no no no non c’è niente da spiegare
no no no no no no no basta sentire
credimi
non c’è niente da capire
Quello che sei per me
è inutile spiegarlo con parole
con le note proverò
cercando nuovi accordi e nuove scale
stó cu tte
e ’o sole ncielo è cchello che r’è
stó cu tte
e ’o sciore nterra è chello che r’è
stó cu tte
e ’o mare funno è chello che r’è
senza ’e te niente cchiù fosse chello che r’è
senza ’e te
na canna ’e fummo canna nun è
senza ’e te
nu giro ’e bbasso basso nun è
senza ’e te
na voce amica amica nun è
senza ’e te
niente cchiù fosse chello che r’è
stó cu te
Quello che sei per me
è inutile spiegarlo con parole
con le note proverò
cercando nuovi accordi e nuove scale
DOMU...IL MIO ANGELO
luce si spazzolava di fretta i suoi lunghi capelli,era in ritardo per la sua lezione,era a piedi,ma questo non le faceva rinunciare ad 1sbirciatina nel web..
da quando mamma&papà le avevano regalato il pc e la linea adsl non aveva mai mancato un appuntamento con gli amici di chat...
luce sapeva bene che quello non era il mondo reale,sapeva che erano nomi di finzione,sapeva che quello che si raccontavano erano storie inventate..
quel che non sapeva luce e che la sua tranquilla vita borghese fatta di studio e di amici del sabato sera ,da lì a breve sarebbe cambiata...
"kurai fai attenzione a dove cammini"
"ok ok .."
"sei sempre con la testa tra le nuvole.."
kurai era un ragazzo come tanti che cercava di sopravvivere in una società che non accetta quelli come lui..quelli a cui non importa come ti vesti o ti pettini..lui era semplice
e questo nella città di mahoo non era ben visto..
a mahoo le persone eran parecchio differenti tra loro ed appartenevano quasi tutti a grossi ceti sociali..c'eran le famiglie degli imprenditori e degli armatori..
e c'eran le famiglie dei marinai,dei colletti bianchi..
kurai non apparteneva a nessuna di queste..lui era solo..
lavorava giù al porto alla sera per guadagnarsi qualche soldo per poter studiare...
era iscritto all'università ma non avendo preso voti alti alla secondaria non aveva diritto a nessun tipo di borse particolari per gli studenti..tanto + che era 1fuori età...
era + grande dei suoi compagni..aveva perso degli anni,aveva lavorato,ma voleva uscire dalla miseria in cui era..
kurai era diverso dagli altri ragazzi..anche perchè nascondeva un segreto!
luce corre giù di fretta per le scale..
il suo ragazzo l'aspetta per accompagnarla all'università..
oltre che intelligente è anche furba..non aveva voglia di camminare così chiamò il suo boy che comunque sarebbe passato di lì...
luce era un'enfant prodige dell'ateneo..in realtà ogni scuola o classe che abbia frequentato l'ha vista eccellere..
era figlia unica ed unica nipote in una famiglia numerosa di armatori ed imprenditori,questo la metteva nella condizione di poter pretendere tutto o quasi..
arrivò a lezione,non entrò in classe prima di aver ricevuto un appassionatissimo bacio dal proprio boy..non che le dispiacesse,ma non le piaceva mettere in mostra i cavoli propri!
2°parte...
che tutto torna...
tutto ritorna ad esser chiaro...
sappiamo quel che vogliamo...
perchè non lo vedevamo?perchè succede che se si pensa troppo alla domanda non si ha tempo per pensare alla risposta...
ora non mi rimane che capire chi sia questo angelo custode...
pugni contro la porta..ma sarebbe bastato avere la chiave...o al limite suonare e chieder permesso...
a volte le cose semplici sfuggon all'ovvio!
una ventata di freschezza e positività ci permette ora di sorridere...di apparir sereni e distesi,dentro e fuori...
sarà il freddo della città?anche..quel freddo che ti entra dentro le ossa...che non ti lascia dormire tanto facilmente...
che ti costringe ad affrontar di petto qualsiasi cosa ...
i problemi non sono scomparsi..
alcuni però fortemente ridimensionati,li vediamo per quello che sono..e sorridiamo..
altri si affronteranno con il giusto spirito..poco alla volta...
vedrete..
poi anche se non riusciremo a risolverli..cmq c'avremo provato..e sarà bello così...
qui siamo troppo felici oggi..
abbiamo capito cose..vorremmo render partecipi altri..ma forse ora..
ora non è il momento..
ora la felicità è tutta nostra...
ce la vogliamo godere 1pò..poi..se vorranno..renderemo partecipi anche gli altri!
chi vorrà salir sulla nostra giostra sarà il ben venuto..
tutto ricomincia come è sempre stato!
perchè dopo tutto la vita è và alimentata con la positività e con il sorriso cmq vadano le cose...
..la vita non è altro che sè stessa!
il mio angelo custode...
si voleva traslocare qui..
cambiare 1pò l'aria che già da tempo è diventata pesante e non rispecchia per nulla lo stato attuale delle cose!
si pensava di far diventare il loco 1posto d'elite..1posto di pensieri e letture approfondite..di saggi e saggistiche..
ma poco prima che tutto accadesse..arrivò l'angelo custode..
chi mejo di lui mi conosce?
chi mejo di lui sà quali sono i miei pensieri + intimi?
i miei desideri?
o è il suo lavoro che diamine...
mai parole da me udite arrivaron con tempi e modi degni di 1podio olimpico!
stream of consciousness
e cambia tutto...
o mejo...non cambia nulla..
solo la consapevolezza che ora stiamo facendo quello che realmente volevamo..che il fù di quei tempi non andò speso vano..
che ora sappiamo di sapere..che ci serviva solo 1spintarella..a tutti serve ogni tanto 1spintarella,1mano sulla spalla,1qualcosa che ci faccia capire che ..si..è giusto così...
..che,aresti,la vita non è altro che sè stessa..
e prenderla con garbo ed in pirateria...
1minimo di porcatroia che si conviene x l'opera
che se tutto si muove e tu sei fermo và bene...
che se tutto stà fermo e tu ti muovi và bene uguale...
.....continua?
che se c'è sciopero sareti più corretto ad avvisare che annulli la tua conferenza pidocchiosa..
capisco che ti devi candidare a sindico di metropolis,capisco che sei il figo della situazione perchè hai lo stipendio sicuro e decidi tu come,dove,quando nella tua pulciosa università...
ma capisci bene che a mandartici si è fatto presto...
W le manifestazioni,i canti ,i fischi ed i girotondi...occhio che non vi venga mal di testa però...occhio a non rotolar giù dalla vostra oppulenta vita in discesa...
intanto c'è chi aveva altro da fare ma ci teneva a sentir che c'era da dire sull'argomento,ha girato x trovar parcheggio,ha aspettato per 20min dall'aora stabilita,è andato nella inconcludente segreteria della tua pulciosa università a chiedere codici ed info..niente codici,nessuna info!
e allora...
mi faccio i cavoli miei..perchè a seguir gli altri si arriva sempre secondi..
faccio a modo mio,decido io cosa,chi e come mi và oppure no...oggi non vojo star in mezzo alla gente..oggi passeggerò come promesso con la mia amica..ci faremo compagnia...adesso farò in modo di star bene in pace con me ,solo con me,null'altro!
al via 1serie di immagini che principalmente ruoteranno sul nostro desktop sino a che non ne avremo più voglia...
ometto quelle personali per privacy..
qui invece su suggerimento di acro...
in periodi di crisi nera il riavvicnamento tra di noi è la chiave di svolta!
torniamo a far branco tra di noi!!
largo che passiamo noi!